Queste uova strapazzate vegan sono la soluzione ideale per una colazione o una cena sana, nutriente e ricca di proteine vegetali! Sono senza soia, senza glutine e low carb. Da provare!

Contenuti

Uova strapazzate vegan senza soia!

Da quando sono diventata vegana ho cercato diversi modi per sostituire le uova strapazzate. La prima ricetta che ho imparato a cucinare è stata quella a base di tofu sbriciolato e curcuma, proprio come in questa ricetta. Ma dato che non tutti amano, o non possono consumare la soia, ho pensato di proporti la ricetta di queste uova strapazzate vegan senza soia! L’ingrediente segreto di questa ricetta è… la farina di lupini!

Quali ingredienti ti serviranno?

Per preparare queste uova strapazzate vegan ti serviranno:

Farina di lupini: una farina ancora poco conosciuta ed utilizzata, ma ricca di proteine, povera di carboidrati, senza glutine e molto nutriente. È l’ingrediente base di questa ricetta.

Cuticola di psillio: ingrediente facoltativo, ma consigliato per rendere l’impasto più strutturato ed evitare spiacevoli rotture.

Sciroppo d’acero: essendo la farina di lupini un pochino amara, l’aggiunta di questo dolcificante serve per bilanciare il sapore e rendere queste uova strapazzate vegan meno amare.

Olio: viene aggiunto nella pastella per migliorare la consistenza finale delle uova strapazzate vegan.

Acqua: semplice acqua per amalgamare la pastella. Sconsiglio l’utilizzo di una bevanda vegetale, in quanto le uova strapazzate vegan risulterebbero troppo pesanti. La farina di lupini è già abbastanza sostanziosa.

Sale: un pizzico di sale per esaltare il sapore della preparazione. Per un effetto “uova” ancora più realistico, puoi usare il sale nero kala namak.

Perché adorerai queste uova strapazzate vegan

Queste uova strapazzate vegan ti conquisteranno. Sono facilissime da preparare, 100% vegetali, senza glutine, low carb e ricche di proteine. Una porzione infatti apporta ben 20 gr di proteine! Inoltre sono ideali per una colazione salata, oppure per una cena sana e nutriente.

Consigli per preparare le uova strapazzate vegan perfette

  • La farina di lupini è l’ingrediente base di questa ricetta e date le sue caratteristiche, non può essere sostituita, nemmeno con la farina di ceci.
  • Puoi acquistare la farina di lupini nei negozi biologici, nelle erboristerie e online.
  • La cuticola di spillio è un gelificante naturale ed aiuta tantissimo l’impasto ed essere più strutturato e compatto. Si compra nelle erboristerie, oppure online.
  • Lo sciroppo d’acero viene aggiunto alla preparazione per smorzare il sapore leggermente amaro della farina di lupini. Ti consiglio di non ometterlo. Lo puoi sostituire con la stessa dose di sciroppo d’agave o zucchero di canna.
  • L’olio viene aggiunto alla pastella per migliorarne la consistenza e rendere meno “secche” le uova strapazzate vegan. Se vuoi puoi usare un polio e.v.o. o un olio di semi di girasole.
  • Per amalgamare la pastella basterà della semplice acqua. Sconsiglio di usare una bevanda vegetale, in quanto renderebbe la preparazione troppo pesante. Infatti la farina di lupini è già abbastanza sostanziosa di suo, meno non esagerare.
  • Vuoi rendere queste uova strapazzate vegan ancora più realistiche e simili a quelle di origine animale? Aggiungi il sale nero kala namak, un sale al sapore sulfureo che ricorda molto quello delle uova!

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Ricetta uova strapazzate vegan

Uova strapazzate vegan (senza glutine, low carb)

preparazione

10 minuti

Riposo

senza riposo

Cottura

10 minuti

Difficoltà

Facile

Dosi

1 persona

Costo

Basso

Ingredienti

Per la pastella

  • 50 gr farina di lupini
  • 2 gr cuticola di psillio
  • 1 cucchiaino sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaino olio e.v.o.
  • 1 pizzico di sale
  • 100 gr acqua

Per completare

  • q.b. paprika
  • prezzemolo fresco
  • 2 pomodorini
  • 2 fette di pane tostato
  • 2 cucchiaini di confettura a scelta
  • 2 cucchiaino di burro di mandorle (o arachidi)

Preparazione

Prepara la pastella: in una ciotola metti la farina di lupini, la cuticola di psillio, il sale, lo sciroppo d’acero, l’olio e l’acqua. Mescola con una frusta fino ad ottenere una pastella cremosa e senza grumi.

Cuoci le uova starpazzate: ungi bene con poco olio evo una padella antiaderente. Versa la pastella e livellala, in modo che ricopra tutta la base della padella.

Copri con il coperchio e cuoci a fiamma medio-bassa per 4-5 minuti.

Gira il disco, cercando di non romperlo, ma se si rompe, non ti preoccupare.

Termina la cottura per altri 3-4 minuti, quindi aiutandoti con la spatola spezzetta il disco in pezzi grossolani.

L’aspetto dovrà essere simile a quello delle uova strapazzate, cuocile per un paio di minuti, non di più, altrimesti si seccherà troppo.

Impiatta e completa con una spolverizzata di paprica e una manciata di prezzemolo fresco tritato. Accompagna con i pomodorini e le fette di pane tostato con burro di mandorle e confettura.

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Valeria - Veglife Channel

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Chef e pasticciera di cucina vegetale, condivido ricette 100% vegetali, senza glutine e senza lievito, sane, colorate e golose. La mia missione? Far venire fame alle persone!

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Benvenuti su Veglife Channel” Io sono Valeria, chef di cucina vegetale, blogger e autrice. Ti aiuto a mangiar sano e vegetale in modo semplice e pratico.” 

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