Amaranto: il porridge (senza glutine) che non ti aspetti!
Chi l’ha detto che l’avena è l’unico cereale con cui si può preparare una colazione calda e confortante come il porridge? È tempo di allargare i nostri orizzonti mattutini!
Oggi accendiamo i riflettori su un piccolo chicco che merita un posto d’onore nella vostra dispensa e, soprattutto, nella vostra ciotola della colazione: l’amaranto.
Ebbene sì, l’amaranto non è solo per insalate o primi piatti: è l’ingrediente insolito ma geniale per un porridge incredibilmente nutriente!



Quali ingredienti ti serviranno?
Per preparare questo porridge di amaranto senza glutine vegano ti serviranno:
Amaranto: è uno pseudo-cereale che si presenta con dei piccoli semi dorati ed era un alimento base degli Aztechi.
Acqua: per cuocerlo basterà della semplice acqua.
Sciroppo d’acero: per dolcificare il porridge, ma puoi usare il dolcificante che preferisci.
Bevanda vegetale: questa serve per donare cremosità e ancora più gusto al porridge di amaranto.
Banana: la frutta fresca è il tocco finale che arricchisce ogni colazione. Scegli quella di stagione che preferisci.
Nocciole: nota croccante che si sposa benissimo con la banana.
Burro di frutta secca: ok, questo non è essenziale, ma è talmente irresistibile che non manca mai nel mio porridge mattutino!
Cannella: aroma naturale che sta benissimo con il sapore nocciolato dell’amaranto.



Perché adorerai questo porridge di amaranto senza glutine vegano?
Questo piccolo chicco ha un grande impatto nutrizionale. È una vera e propria centrale di proprietà benefiche, che lo rendono un’alternativa superlativa all’avena. Due plus da non sottovalutare? L’amaranto è naturalmente senza glutine e vegano, rendendolo perfetto per ogni tipo di dieta.
Ma la parte migliore è la praticità. Se pensate che preparare un porridge diverso sia complicato, vi sbagliate! Il porridge di amaranto è sorprendentemente facile da preparare e si adatta alla vita frenetica: potete cuocerlo la sera prima e averlo pronto da scaldare al mattino, o persino gustarlo freddo.
Una volta pronto, il divertimento continua: è una tela bianca pronta per essere personalizzata! Da noci e frutta fresca a sciroppi e spezie, è il momento di scatenare la fantasia e aggiungere il proprio topping preferito per la colazione perfetta.



Consigli per preparare il porridge di amaranto perfetto
- Questa colazione è ideale per chi è celiaco o sensibile al glutine, non è sempre facile trovare dell’ avena gluten-free e questo porridge di amaranto è un’ottima alternativa.
- Il porridge di amaranto è preparato con un(o speudo) cereale integrale, quindi è molto sano e nutriente, ha un basso indice glicemico e ci mantiene sazi a lungo.
- Le proporzioni per cuocere l’amaranto sono di 1:3, ovvero una parte di amaranto e tre parti di acqua.
- Dato che richiede 15-20 minuti di cottura, consiglio di cuocerlo la sera prima, metterlo in un contenitore di vetro e al mattino scaldarlo e completarlo.
- Essendo i semi di amaranto piccolissimi, vi sconsiglio di sciacquarli (come si fa di solito per tutti i ceerali e pseudo-cereali), questo perché a contatto con l’acqua diventano inoltre molto collosi. Spoiler: anche se contengono saponine non succede nulla alla nostra salute se non li sciacquiamo!
- Per questo motivo consiglio di tostarli semplicemente. Fai attenzione quando li tosti, assicurati di farlo a fiamma bassissima, altrimenti rischi di trasformare i chicchi in amaranto soffiato!
- Per dolcificare è possibile scegliere lo sciroppo di riso, lo sciroppo d’acero, ma anche lo zucchero di cocco o di canna.
- Il colore e la consistenza di questo porridge non sono molto invitanti, ma vi assicuro che è buonissimo!
- Potete personalizzarlo con il topping che preferite, utilizzando frutta fresca di stagione e frutta secca sempre diversi.
- È ottimo anche freddo e si può consumare anche durante la bella stagione stile “overnight oat”.



Altre ricette che potrebbero interessarti



Ricetta porridge di amaranto
Porridge di amaranto (vegan + senza glutine)



Preparazione
10 minuti



Riposo
senza riposo



Cottura
20 minuti



Difficoltà
Facile



Dosi
1 persona



Costo
basso



Ingredienti
Per il porridge di amaranto
- 70 gr amaranto
- 210 gr di acqua
- 10 gr sciroppo d’acero
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di cannella
Per il topping
- 1 banana
- 50 ml bevanda vegetale
- 10 gr burro di nocciole
- 1 cucchiaio di semi di lino macinati
- 20 gr confettura di frutti di bosco
- 10 gr nocciole
Preparazione
Cuoci l’amaranto: metti l’amaranto in un pentolino (meglio se antiaderente), vai a i fornelli e tosta i semi a fiamma bassissima per 4-5 minuti, mescolando spesso.
Capirai che sono pronti quando sentirai l’inconfondibile profumo che ricorda le nocciole.
Allontana dal fuoco, aggiungi l’acqua (meglio se già calda) e un pizzico di sale.
Rimetti sul fuoco e porta al bollore coperto con il coperchio. Una volta raggiunto il bollore abbassa la fiamma al minimo e cuoci per 15-20 minuti, senza mescolare.
Trascorso il tempo di cottura spegni, togli dal fuoco ed aggiungi la cannella e il dolcificante. Mescola e trasferisci l’amaranto in un contenitori di vetro. Fai raffreddare, chiudi con il coperchio e riponi in frigo (questo passaggio va fatto solo se lo prepari la sera prima).



Al mattino per preparare il porridge basterà riprendere dal frigorifero l’ amaranto cotto la sera precedente, trasferirlo in un pentolino, aggiungere la bevanda vegetale, 1/2 banana schiacciata (facoltativo) e farlo scaldare sul fuoco per qualche minuto, mescolando regolarmente.
Togli dal fuoco e aggiungi i semi di lino macinati. Versa il porridge di amaranto in una ciotola per la colazione. Completa con la restante banana tagliata a rondelle, la confettura, il burro di nocciole e le nocciole tritate. Buona colazione!






