Lievito alimentare: proprietà, benefici, uso e controindicazioni

Ciao a tutti!! In questo articolo voglio parlarvi di un prodotto che utilizzo spesso nelle mie ricette e sul quale se ne sa ancora poco: il lievito alimentare. Scopriamo subito proprietà, benefici e utilizzo del lievito alimentare.

Il lievito alimentare in scaglie non è altro che lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae), essiccato e deattivato. Questo non è un lievito attivo e non ha la capacità di far lievitare e fermentare i prodotti da forno come pane, pizza e dolci, quindi non può essere utilizzato come il comune lievito di birra per la lievitazione.

Può essere considerato un integratore alimentare ed è molto utilizzato nella cucina vegana e vegetariana come insaporitore e come alternativa al formaggio.
Quando utilizzato nei piatti ci aiuta anche a diminuire la quantità di sale da aggiungere, in quanto è molto saporito.
Il sapore è molto intenso e pungente e dona ai piatti di pasta e alle verdure gratinate un buon sapore simile a quello del formaggio.

Viene prodotto lasciando la coltura del lievito di birra in una soluzione di glucosio, per diversi giorni.
Una volta pronto viene deattivato a basse temperature, per mantenere inalterate tutte le proprietà, quindi viene essiccato e ridotto in scaglie per l’uso.

Il lievito alimentare è un’ottima fonte di vitamine, soprattutto quelle del gruppo B, ma anche di sali minerali quali ferro, potassio e selenio. Ha inoltre un buon contenuto di fibre e di aminoacidi essenziali e rappresenta una buona fonte di proteine, favorisce anche il riequilibrio della flora batterica intestinale se usato regolarmente. Ha un basso contenuto di grassi e di sodio e non contiene zuccheri. Non contiene glutine, ma chi soffre di celiachia deve assicurarsi di acquistare quello certificato, per non avere problemi di contaminazione.

Il cucina si utilizza a crudo, in quanto il calore è il suo nemico e ne fa perdere tutte le proprietà.
Si spolverizza direttamente sui piatti di pasta, sulle lasagne, sulle verdure gratinate e sugli sformati, ma anche sui popcorn e nelle minestre.
Si usa anche nel pesto ed è l’ingrediente indispensabile per realizzare il simil formaggio grattugiato vegano.

Anche se questo lievito è disattivato, si tratta sempre di un fungo, quindi è bene utilizzarlo con moderazione e non consumarlo più di 4-5 volte alla settimana, per evitare problemi di gonfiore.
Ne è invece sconsigliato l’utilizzo a chi soffre di candida e alle persone intolleranti ai lieviti.


Spero che questo articolo vi sia piaciuto e che lo abbiate trovarlo utile!

Alla prossima

Valeria - Veglife Channel
 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Instagram