mercoledì 30 settembre 2015

Porridge d'avena (ricetta base)

Ciao a tutti!
Finalmente una ricetta che mi avete tanto, tanto richiesto, quella del porridge d'avena. Chi mi seguite su Instagram, saprà sicuramente che posto spesso le foto di questo pasto semplice, sano e nutriente. Anche nel video "cosa mangio per colazione durante la settimana", vi avevo mostrato alcuni esempi di porridge e molti di voi mi avevano chiesto la ricetta. Dunque oggi sono ben lieta di condividerla con voi!
Si tratta di una ricetta super testata, che preparo ormai da anni e vi assicuro che è semplice e velocissima! All'inizio pensavo che il porridge fosse solo una pappetta collosa ed incolore, invece una volta assaggiato me ne sono perdutamente innamorata ed ora non posso più farne a meno! Per me è il modo migliore per iniziare la giornata, infatti lo mangio quasi tutti i giorni per colazione, sia in inverno che in estate (nella versione a freddo) e vario spesso i topping d'accompagno, a seconda della stagione e a seconda di ciò che ho in casa. Trovo che sia una base eccezionale, molto versatile, saporita e cremosa.
Ma prima di cominciare, un pò di storia. ;-)
Il porridge, o zuppa d'avena è un piatto molto semplice di origine anglosassone, preparato con fiocchi d' avena, fatti bollire in acqua, latte o in entrambi. È possibile personalizzare questa base con ciò che più ci piace: dolcificanti vari, frutta fresca di stagione, frutta secca, semi, bacche, marmellata ecc.
Una volta si preparava utilizzando l'avena in chicchi, che veniva messa in ammollo la sera prima, per poi essere cotta il mattino seguente. Questa preparazione era un pò lunga, infatti il porridge veniva preparato solo in occasioni speciali o nei giorni festivi. Oggi la preparazione viene semplificata grazie all'utilizzo dei fiocchi d'avena, che cuociono in pochi minuti, inoltre in Inghilterra e in America (dove viene chiamato oatmeal) esistono anche i fiocchi d'avena a cottura istantanea.
L'avena è un' ottimo alimento, molto nutriente e saziante, ha un'apporto calorico contenuto, pochi carboidarti (meno rispetto agli altri cereali), una buona quantità di proteine e di fibre, inoltre fornisce energia a lungo termine senza causare picchi glicemici e ciò ci permette di arrivare all'ora di pranzo senza aver troppa fame. L'avena è un' ottimo alimento, molto nutriente, economico e saziante, ha un'apporto calorico contenuto, contiene vitamine e sali minerali, carboidrati, proteine e fibre, in buona quantità, inoltre fornisce energia a lungo termine senza causare picchi glicemici e ciò ci permette di arrivare all'ora di pranzo senza avere troppa fame. L'avena aiuta ad abbassare il colesterolo "cattivo"(LDL), ha proprietà diuretiche e lassative, inoltre pare che, se consumata con regolarità, aiuti anche a combattere la ritenzione idrica. È molto adatta per gli sportivi, per gli studenti e per chi segue un'alimentazione vegana.
Adesso torniamo in cucina e vediamo come preparare il porridge! :D
INGREDIENTI

50 gr di fiocchi d'avena
125 ml di acqua
125 ml di latte vegetale a scelta (io uso generalmente latte d'avena o latte di mandorle)
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di sciroppo d'acero (facoltativo)
1 pizzico di cannella (o vaniglia, facoltativo)
PROCEDIMENTO

Versare i fiocchi d'avena in una ciotola. In un pentolino portiamo a bollore l'acqua con un pizzico di sale. Spegnamo e versiamo l'acqua bollente sopra ai fiocchi d'avena, mescoliamo brevemente e lasciamo idratare i fiocchi per 10 minuti.
Trovo che questo metodo sia molto pratico, in quanto mi permette di risparmiare molto tempo. Infatti mentre metto in ammollo i fiocchi preparo tutto quello che mi serve per il topping. Inoltre è possibile ammollare i fiocchi anche la sera prima e conservarli in frigo, in questo modo al mattino avremo i fiocchi già pronti per essere cotti.
Passati 10 minuti i fiocchi si saranno gonfiati e l'acqua si sarà completamente assorbita. Trasferiamo i fiocchi nel pentolino dove abbiamo scaldato l'acqua. Andiamo ai fornelli e cuociamo i fiocchi per 3-5 minuti a fiamma medio-bassa, aggiungendo la dose di latte poco alla volta, mescolando. C' è chi preferisce un porridge più liquido e chi, come me, lo preferisce più asciutto e colloso, tenete presente che una volta tolto dal fuoco tenderà a rapprendersi ulteriormente, quindi la consistenza finale dipenderà molto da quanto lo facciamo cuocere.
A fine cottura togliamo dal fuoco e trasferiamo in una ciotola per la colazione. A questo punto possiamo aggiungere il dolcificante (che io non metto quasi mai), ed aromatizzarlo a piacere con cannella o vaniglia in polvere. Si può mangiare tale e quale o arricchire con frutta.
NOTE:

Nella maggior parte delle ricette i fiocchi d'avena vengono messi in acqua a freddo, poi messi sul fuoco, e fatti cuocere per 10 minuti dal raggiungimento del bollore, mentre il latte viene aggiunto subito o a metà cottura. Anch'io prima preparavo il porridge in questo modo, ma, a mio avviso, con quel sistema i fiocchi rimanevano sempre un po' duri e poco digeribili. È vero che i fiocchi si possono consumare anche tali e quali (tipo muesli), ma per il porridge andrebbero cotti tra i 10 ed i 20 minuti. Nessuno di noi al mattino ha venti minuti di tempo per cuocere i fiocchi d'avena, pertanto con il sistema "dell'ammollo", si riducono drasticamente i tempi, infatti mentre i fiocchi si reidratato, è possibile preparare tutto quello che mi serve per il topping: frutta fresca tagliata a pezzi, frutta secca, uvetta e quant'altro. Così facendo saranno sufficienti solo pochi minuti di cottura, poi è meglio non far bollire troppo la bevanda vegetale, in modo da non privarla delle sue proprietà nutrizionali. Inoltre, più si tengono in ammollo i fiocchi (per 8 ore, per esempio) e più si abbassa l'indice glicemico.
Spero tanto che la ricetta vi sia piaciuta e che i miei consigli vi siano utili. Vi aspetto nel prossimo post per le ricette di quattro golosi topping per completare il porridge.

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