mercoledì 12 giugno 2013

Yogurt di soia fatto in casa (senza yogurtiera)

Ciao a tutti. In questo post vorrei spiegarvi come preparare lo yogurt di soia fatto in casa, senza l' utilizzo della yogurtiera, che è uno strumento molto utile, ma che non tutti possiedono. Utilizzando la yogurtiera non si ha la necessità di procurarsi dei vasetti, in quanto la macchina ne è già fornita. Invece se prepariamo lo yogurt senza la macchina, avremmo bisogno di procurarci dei barattolini in vetro con coperchio. Ideali e di facile reperibilità sono quelli Bormioli Rocco (4 stagioni) da 250 gr., ne occorreranno 4 pezzi. Di seguito vi riporto la ricetta, tre metodi diversi e gli strumenti necessari.
INGREDIENTI (per 1 kg di yogurt)

1 lt di latte di soia al naturale (non dolcificato)
125 gr di yogurt di soia al naturale (non dolcificato) che servirà come starter
o 1 bustina di fermenti vivi (Acidophilus e Bifidus)

PROCEDIMENTO
In una pentola, scaldare il litro di latte di soia ad una temperatura di 40°. Se non avete un termometro da cucina potete valutare la temperatura ideale immergendo per pochi secondi un dito (pulito ;-P) all'interno del latte, se questo risulterà appena tiepido e non vi bruciate, il latte sarà pronto. Spegnere e togliere dal fuoco. Aggiungere lo yogurt e mescolare bene con una frusta per distribuire i fermenti all'interno del latte. Prendere dei vasetti di vetro, precedentemente sterilizzati in forno a 180° per 20 minuti, ancora tiepidi e versatevi dentro il latte e chiudere con i tappi.
1° Metodo. A questo punto per dare vita al processo fermentativo del latte, possiamo procedere in questo modo: scaldare il forno ad una temperatura minima di 40° per 5-10 minuti, quindi spegnere, senza aprire lo sportello. Avvolgere i vasetti con una coperta di pail e trasferirli in una pentola, facendoli stare vicini, vicini. Porre la pentola all'interno del forno spento, con la luce accesa e chiudere subito lo sportello per non far scendere troppo la temperatura.
Lasciare riposare per 8-12 ore. A questo punto lo yogurt dovrebbe essere pronto. Far raffreddare a temperatura ambiente e trasferire in frigo.
2° Metodo. Dopo aver preparato il latte con lo yogurt, come spiegato sopra, portare a bollore un pò d'acqua in una pentola. In un'altra pentola porre i vasetti pieni e chiusi con i tappi. Inserire l'acqua bollente, scaldata in precedenza all'interno della seconda pentola. L'acqua deve arrivare fino a sotto la bocca del barattolo (non aggiungetene troppa) o almeno fino a raggiungere il livello del latte all'interno dei barattoli. Chiudere la pentola con il coperchio e avvolgere la stessa con una coperta di pail. Porre la pentola vicino ad un termosifone (in inverno) o al sole (in estate, se la temperatura esterna non supera i 40°) e lasciare a riposo per 9-12 ore.
Trascorso questo tempo lo yogurt sarà pronto, quindi estrarre i vasetti, asciugarli, farli raffreddare e riporre in frigo.
3° Metodo. Preparare il latte con lo yogurt (vedi sopra il procedimento), traferire tutto in un capiente thermos per bevande. Avvolgere il thermos con una coperta in pail, sistemarlo in un luogo tiepido e senza sbalzi di temperatura, magari vicino ad una fonte di calore e lasciare che il latte fermenti per 8-12 ore. A questo punto lo yogurt è pronto. Se il thermos entra nel frigo potremmo sistemarcelo dentro e attingere allo yogurt ogni volta che si vuole, facendo molta attenzione all'igiene. Oppure potremmo distribuire lo yogurt all'interno di vasetti di vetro sterilizzati.

Lo yogurt fatto in casa, si mantiene in frigo per 7-10 giorni al massimo. Ricordiamoci di lasciare 125 gr di yogurt come starter per preparare i successivi yogurt. Non lasciamo lo yogurt inutilizzato nel frigo per troppo tempo altrimenti i fermenti potrebbero perdere la loro attività.

Spero che il post vi sia stato utile ;-)

Leggi anche: COME PREPARARE LO YOGURT DI SOIA FATTO IN CASA CON LA YOGURTIERA

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